Viaggio e imparo: Il sentiero dei dinosauri a Rovereto

VIAGG IO E I M PARO Il sentiero dei dinosauri a Rovereto Circa 200 milioni di anni fa, al posto della nostra penisola c'era un mare chiamato Tetide, da dove affioravano isolotti e arcipelaghi. Lungo le rive fangose camminavano i dinosauri, lasciando con il loro peso delle impronte profonde. Alcune di esse si sono fossilizzate e sono state rinvenute in Trentino, ai Lavini di Marco, nei pressi di Rovereto. Sono visibili alcune centinaia di impronte di dinosauri che procedevano alla velocità variabile tra 1 e 4 chilometri l'ora. Si trattava di Ornitischi, dinosauri erbivori lunghi dai 5 ai 6 metri e dal peso di circa 1000 kg, e di Teropodi, carnivori dalle dimensioni più ridotte. A Rovereto c'è il più grande giacimento in Italia di impronte fossili di dinosauro. vento Un cucciolo di dinosauro a Bene Nei pressi di Benevento sono stati ritrovati i resti di un cucciolo di dinosauro soprannominato "Ciro". Vissuto circa 110 milioni di anni fa, aveva le dimensioni di un gatto, ma se fosse cresciuto avrebbe raggiunto i 2 metri. Aveva poche settimane di vita quando morì, e il suo corpo si è conservato in modo perfetto. I paleontologi sono riusciti persino a capire cosa aveva mangiato durante la sua ultima cena: due pesci, tra cui una sardina, un piccolo rettile e una zampa di lucertola! Scipionyx samniticus è il vero nome di Ciro. 25
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