La montagna e l'uomo

I paesaggi Quaderno delle discipline pag. 189 La montagna e l'uomo La vita dell'uomo in montagna è resa dif cile dal clima rigido e dai terreni ripidi e rocciosi poco adatti alle coltivazioni e alla costruzione di abitazioni. Eppure, nonostante queste dif coltà, da sempre l uomo abita questo ambiente, del quale ha saputo sfruttare le importanti risorse naturali. IMPARO GEOGRAFIA a STUDIARE Espongo il testo Ripeti il testo ad alta voce aiutandoti con il disegno e le seguenti parole chiave: alpeggio turismo boschi fiumi colline 3000 m T i 2 000 e i 2 500 metri, i pascoli estesi, Tra detti alpeggi, permettono l allevamento di bovini e di ovini che forniscono ottimo latte per la produzione di latticini. In queste zone è molto sviluppato il turismo invernale, legato agli sport sulla neve, ed estivo, dedicato a escursioni e arrampicate, che ha portato alla costruzione di impianti di risalita, alberghi, strade, case. 2000 m Tra i 2 000 e i 1 000 metri, i boschi di conifere forniscono legname per la produzione di mobili e oggetti artigianali. L'acqua dei torrenti e dei fiumi è spesso utilizzata per la produzione di energia idroelettrica. L acqua, raccolta in bacini artificiali, costretta a scendere con forza in grossi tubi, fa girare le turbine che, con il loro movimento, generano la corrente elettrica. 1000 m Man mano che si scende di altitudine, ci si avvicina alle colline e alle valli e aumentano le coltivazioni di frutta, grano, legumi e patate, uva da vino, e la presenza di paesi e città. 107

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