La nascita del commercio

Storia Preistoria Vivere nel Neolitico La nascita del commercio Nel villaggio, con la divisione del lavoro, ogni individuo produceva più di quanto avesse bisogno per se stesso, quindi ognuno cominciò a scambiare i prodotti del proprio lavoro con altri che gli servivano. Per esempio, un agricoltore poteva scambiare una parte del grano raccolto con dei vasi di ceramica o con degli attrezzi per la coltivazione del terreno. Questo scambio "in natura" fu chiamato baratto, una forma di commercio precedente all'invenzione del denaro. Questi scambi cominciarono poi ad avvenire anche tra un villaggio e l'altro e con il tempo nacque così la figura del mercante, che si spostava da un luogo all'altro per barattare i prodotti. Viaggiavano su semplici imbarcazioni lungo i fiumi, o via terra sul dorso di animali come asini, buoi o cammelli, carichi di merci. Questi spostamenti favorirono lo scambio di nuove conoscenze e idee tra una popolazione e l'altra. Le parole della Storia Commercio Il commercio è l'attività economica basata sullo scambio di merce con altra merce o con del denaro. Leggo e scopro Successivamente, con l'invenzione della ruota e la costruzione dei carri, i trasporti ebbero un grande sviluppo. I prodotti più ricercati erano i metalli, le pietre preziose e il sale, utilizzato per conservare i cibi. IMPARO a studiare → Espongo il testo Riassumi il testo rispondendo a queste domande. Quale conseguenza ebbe la divisione del lavoro nel villaggio? Che cosa significa "baratto"? Perché gli uomini ricorrevano a esso? Che funzione svolgeva il mercante e come si spostava? Oltre allo scambio di merci, che cosa favorirono i mercanti?

Storia Preistoria   Vivere nel Neolitico

La nascita del commercio

Nel villaggio, con la divisione del lavoro, ogni individuo produceva più di quanto avesse bisogno per se stesso, quindi ognuno cominciò a scambiare i prodotti del proprio lavoro con altri che gli servivano. Per esempio, un agricoltore poteva scambiare una parte del grano raccolto con dei vasi di ceramica o con degli attrezzi per la coltivazione del terreno. Questo scambio "in natura" fu chiamato baratto, una forma di commercio precedente all'invenzione del denaro.

Questi scambi cominciarono poi ad avvenire anche tra un villaggio e l'altro e con il tempo nacque così la figura del mercante, che si spostava da un luogo all'altro per barattare i prodotti. Viaggiavano su semplici imbarcazioni lungo i fiumi, o via terra sul dorso di animali come asini, buoi o cammelli, carichi di merci.

Questi spostamenti favorirono lo scambio di nuove conoscenze e idee tra una popolazione e l'altra.

Leggo  e  scopro

Successivamente, con l'invenzione della ruota e la costruzione dei carri, i trasporti ebbero un grande sviluppo. I prodotti più ricercati erano i metalli, le pietre preziose e il sale, utilizzato per conservare i cibi.

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 Riassumi il testo rispondendo a queste domande.


Quale conseguenza ebbe la divisione del lavoro nel villaggio?

Che cosa significa "baratto"? Perché gli uomini ricorrevano a esso?

Che funzione svolgeva il mercante e come si spostava?

Oltre allo scambio di merci, che cosa favorirono i mercanti?