Viaggio e imparo: La città di Çatal Hüyük

Viaggio e Imparo La città di ÇATAL HÜYÜK Risalente a circa 8 000 anni fa e situata in una fertile pianura della Turchia, Çatal Hüyük, è uno dei centri abitati più antichi e meglio conservati del Neolitico. Questa città non aveva strade ed era composta da case ammassate l'una sull'altra, a cui si accedeva tramite scale a pioli poggiate sui tetti. Dal tetto attraverso una botola si passava all'interno dell'abitazione, che non aveva né porte né finestre. Così la città era protetta dai nemici o dagli animali selvatici, senza aver bisogno di essere circondata da mura. Çatal Hüyük venne abbandonata intorno al 5 700 a.C., forse a causa di un incendio.1. Le abitazioni erano divise in due stanze. La più grande aveva al centro un focolare rotondo e in un angolo un forno per cuocere il pane; lungo le pareti c'erano dei gradoni ricoperti da stuoie usati per lavorare, sedersi e dormire. 2. La stanza più piccola era una dispensa per conservare il cibo. 3. Tra una casa e l'altra c'erano dei cortili usati come stalle per capre e pecore. 4. Nella stagione calda la vita si svolgeva sui tetti, dove si poteva anche dormire.
Viaggio e Imparo La città di ÇATAL HÜYÜK Risalente a circa 8 000 anni fa e situata in una fertile pianura della Turchia, Çatal Hüyük, è uno dei centri abitati più antichi e meglio conservati del Neolitico. Questa città non aveva strade ed era composta da case ammassate l'una sull'altra, a cui si accedeva tramite scale a pioli poggiate sui tetti. Dal tetto attraverso una botola si passava all'interno dell'abitazione, che non aveva né porte né finestre. Così la città era protetta dai nemici o dagli animali selvatici, senza aver bisogno di essere circondata da mura. Çatal Hüyük venne abbandonata intorno al 5 700 a.C., forse a causa di un incendio.1. Le abitazioni erano divise in due stanze. La più grande aveva al centro un focolare rotondo e in un angolo un forno per cuocere il pane; lungo le pareti c'erano dei gradoni ricoperti da stuoie usati per lavorare, sedersi e dormire. 2. La stanza più piccola era una dispensa per conservare il cibo. 3. Tra una casa e l'altra c'erano dei cortili usati come stalle per capre e pecore. 4. Nella stagione calda la vita si svolgeva sui tetti, dove si poteva anche dormire.