Viaggio e imparo: Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio

Viaggio e Imparo Quaderno delle discipline: pag. 93 Ötzi l'uomo venuto dal ghiaccio Nel 1991 sul ghiacciaio del Similaun, in Alto Adige, furono ritrovati i resti di un corpo umano praticamente intatto. Secondo gli studiosi, “l'Uomo venuto dal ghiaccio”, chiamato anche "Ötzi" dal nome del luogo in cui fu ritrovato, visse circa 5 000 anni fa. Dall'analisi del suo corpo, degli utensili e degli abiti che indossava, gli esperti hanno potuto ricavare moltissime informazioni preziose. 1. Ötzi era alto 160 cm, pesava 50 kg, aveva capelli e occhi castani. 2. Indossava una cintura in cuoio di vitello. Sopra alla cintura aveva una tasca richiudibile, simile a un marsupio. 3. L'abbigliamento comprendeva un berretto di pelliccia d'orso, una sopraveste in pelle di capra e una stuoia come parapioggia. Le gambe erano protette da gambali in pelliccia di capra. Sul corpo aveva diversi tatuaggi. Le scarpe erano in pelle d'orso e di cervo. Avevano un'imbottitura di fieno, che isolava il piede dal freddo. L'equipaggiamento di Ötzi Ötzi aveva con sé un equipaggiamento completo, che gli consentiva di trattenersi lontano dal suo accampamento per diverso tempo. L'ascia è l'oggetto più significativo dell'equipaggiamento: il manico di legno è ben levigato. La lama è in rame. La presenza dell'ascia fa ipotizzare che Ötzi fosse un capo clan o un guerriero. Il pugnale è formato da una lama in selce fissata al manico di legno con tendini animali. Il pugnale era custodito in un fodero di fibre vegetali. Nei recipienti in corteccia di betulla sono stati trovati resti di carbone. I contenitori servivano per trasportare le braci, utilizzate per riaccendere il fuoco. La presenza di arsenico nei suoi capelli dimostra che Ötzi aveva partecipato alla lavorazione dei metalli o all'estrazione del rame. La mummia di Ötzi si trova nel Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano. La cella frigorifera oscurata che la contiene, riproduce le condizioni di conservazione del ghiacciaio. I visitatori possono osservare Ötzi attraverso una piccola finestra. Ötzi morì a circa 45 anni, colpito da una freccia alla spalla sinistra. Una ferita da taglio su una mano e una frattura del cranio fanno pensare a una caduta o a un'aggressione poco prima della morte. L'analisi dell'intestino ha rivelato che l'ultimo pasto di Ötzi fu pane o pappa di farro, carne e verdura. IMPARO a studiare → Organizzo le informazioni Realizza sul tuo quaderno un identikit di Ötzi, aiutandoti con queste domande. Quando è vissuto? Che aspetto aveva? Che cosa indossava? Come si nutriva? Come era equipaggiato? Come è morto?

Viaggio e Imparo

Quaderno delle discipline: pag. 93

Ötzi

l'uomo venuto dal ghiaccio

Nel 1991 sul ghiacciaio del Similaun, in Alto Adige, furono ritrovati i resti di un corpo umano praticamente intatto. Secondo gli studiosi, “l'Uomo venuto dal ghiaccio”, chiamato anche "Ötzi" dal nome del luogo in cui fu ritrovato, visse circa 5 000 anni fa. Dall'analisi del suo corpo, degli utensili e degli abiti che indossava, gli esperti hanno potuto ricavare moltissime informazioni preziose.

1. Ötzi era alto 160 cm, pesava 50 kg, aveva capelli e occhi castani.


2. Indossava una cintura in cuoio di vitello. Sopra alla cintura aveva una tasca richiudibile, simile a un marsupio.


3. L'abbigliamento comprendeva un berretto di pelliccia d'orso, una sopraveste in pelle di capra e una stuoia come parapioggia. Le gambe erano protette da gambali in pelliccia di capra.

Le scarpe erano in pelle d'orso e di cervo. Avevano un'imbottitura di fieno, che isolava il piede dal freddo.

L'equipaggiamento di Ötzi

Ötzi aveva con sé un equipaggiamento completo, che gli consentiva di trattenersi lontano dal suo accampamento per diverso tempo.


L'ascia è l'oggetto più significativo dell'equipaggiamento: il manico di legno è ben levigato. La lama è in rame. La presenza dell'ascia fa ipotizzare che Ötzi fosse un capo clan o un guerriero.

Il pugnale è formato da una lama in selce fissata al manico di legno con tendini animali. Il pugnale era custodito in un fodero di fibre vegetali.

Nei recipienti in corteccia di betulla sono stati trovati resti di carbone. I contenitori servivano per trasportare le braci, utilizzate per riaccendere il fuoco.

La presenza di arsenico nei suoi capelli dimostra che Ötzi aveva partecipato alla lavorazione dei metalli o all'estrazione del rame.

La mummia di Ötzi si trova nel Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano. La cella frigorifera oscurata che la contiene, riproduce le condizioni di conservazione del ghiacciaio. I visitatori possono osservare Ötzi attraverso una piccola finestra.

Ötzi morì a circa 45 anni, colpito da una freccia alla spalla sinistra. Una ferita da taglio su una mano e una frattura del cranio fanno pensare a una caduta o a un'aggressione poco prima della morte.

L'analisi dell'intestino ha rivelato che l'ultimo pasto di Ötzi fu pane o pappa di farro, carne e verdura.