L'Homo sapiens

Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pp. 164-165 L'Homo sapiens Circa 200 000 anni fa si diffuse una specie chiamata "Homo sapiens", in latino "uomo sapiente": è considerato l'uomo moderno. Originario dell'Africa, delle stesse zone dell'Homo habilis e dell'Homo erectus, giunse in Europa e in poco tempo prese il posto dell'uomo di Neanderthal, essendo dotato di migliori capacità tecniche e facilmente adattabile ad ambienti diversi. L'Homo sapiens era nomade e si spostava seguendo gli animali, la sua fonte principale di cibo. Il freddo dell'era glaciale aveva abbassato il livello dei mari e sottili ponti di terra univano tra loro i continenti: ciò rese possibile all'Homo sapiens di raggiungere l'America, l'Australia e il Giappone, e di popolare così tutta la Terra. Homo sapiens è la nostra specie, a cui appartengono tutti gli esseri umani. Ha avuto origine in Africa e poi si è diffusa su tutta la Terra. L'Homo sapiens è l'unico del genere Homo a essere sopravvissuto fino ad oggi. L'Homo sapiens trovava riparo in caverne naturali, ma sapeva anche costruire capanne o tende utilizzando tronchi, pelli, ossa. Sviluppò una raffinata tecnica di lavorazione della pietra, per realizzare utensili di vario tipo: asce e lance per la caccia, ami e arpioni per la pesca, raschiatoi, punteruoli e aghi per la lavorazione delle pelli. Viveva in tribù, ovvero gruppi composti da più clan. Formò così le prime comunità organizzate di uomini che vivevano e lavoravano insieme, controllando ampi territori. L'uomo di Cro-Magnon L'uomo di Cro-Magnon appartiene alla specie dell'Homo sapiens. I suoi resti furono rinvenuti nella località di Cro-Magnon (da cui il nome) in Francia, nel 1896. Si trattava dei resti fossili di cinque scheletri umani vicino a un focolare. L'uomo di Cro-Magnon aveva sviluppato la capacità di esprimersi con un linguaggio più complesso, fatto di molte parole, attraverso cui poteva tramandare ai più giovani quello che aveva appreso. L'uomo di Cro-Magnon sviluppò anche delle capacità artistiche, come dimostrano le pitture rupestri rinvenute nelle grotte di Lascaux. IMPARO a studiare → Verifico le informazioni Indica con una X se le frasi riferite all'Homo sapiens sono vere (V) o false (F). Aveva un cervello simile al nostro. V F Fu il primo ad accendere il fuoco. V F Costruiva capanne e tende. V F Non sapeva pescare nei fiumi. V F Viveva in tribù composte da clan. V F Comunicava con urla e gesti. V F Si diffuse solo in Africa. V F Sviluppò capacità artistiche. V F
Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pp. 164-165 L'Homo sapiens Circa 200 000 anni fa si diffuse una specie chiamata "Homo sapiens", in latino "uomo sapiente": è considerato l'uomo moderno. Originario dell'Africa, delle stesse zone dell'Homo habilis e dell'Homo erectus, giunse in Europa e in poco tempo prese il posto dell'uomo di Neanderthal, essendo dotato di migliori capacità tecniche e facilmente adattabile ad ambienti diversi. L'Homo sapiens era nomade e si spostava seguendo gli animali, la sua fonte principale di cibo. Il freddo dell'era glaciale aveva abbassato il livello dei mari e sottili ponti di terra univano tra loro i continenti: ciò rese possibile all'Homo sapiens di raggiungere l'America, l'Australia e il Giappone, e di popolare così tutta la Terra. Homo sapiens è la nostra specie, a cui appartengono tutti gli esseri umani. Ha avuto origine in Africa e poi si è diffusa su tutta la Terra. L'Homo sapiens è l'unico del genere Homo a essere sopravvissuto fino ad oggi. L'Homo sapiens trovava riparo in caverne naturali, ma sapeva anche costruire capanne o tende utilizzando tronchi, pelli, ossa. Sviluppò una raffinata tecnica di lavorazione della pietra, per realizzare utensili di vario tipo: asce e lance per la caccia, ami e arpioni per la pesca, raschiatoi, punteruoli e aghi per la lavorazione delle pelli. Viveva in tribù, ovvero gruppi composti da più clan. Formò così le prime comunità organizzate di uomini che vivevano e lavoravano insieme, controllando ampi territori. L'uomo di Cro-Magnon L'uomo di Cro-Magnon appartiene alla specie dell'Homo sapiens. I suoi resti furono rinvenuti nella località di Cro-Magnon (da cui il nome) in Francia, nel 1896. Si trattava dei resti fossili di cinque scheletri umani vicino a un focolare. L'uomo di Cro-Magnon aveva sviluppato la capacità di esprimersi con un linguaggio più complesso, fatto di molte parole, attraverso cui poteva tramandare ai più giovani quello che aveva appreso. L'uomo di Cro-Magnon sviluppò anche delle capacità artistiche, come dimostrano le pitture rupestri rinvenute nelle grotte di Lascaux. IMPARO  a  studiare → Verifico le informazioni  Indica con una X se le frasi riferite all'Homo sapiens sono vere (V) o false (F). Aveva un cervello simile al nostro. V F Fu il primo ad accendere il fuoco. V F Costruiva capanne e tende. V F Non sapeva pescare nei fiumi. V F Viveva in tribù composte da clan. V F Comunicava con urla e gesti. V F Si diffuse solo in Africa. V F Sviluppò capacità artistiche. V F