L'Homo habilis

Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pag. 159 L'Homo habilis Circa 2,5 milioni di anni fa, nelle savane dell'Africa si diffuse una specie più evoluta dell'australopiteco. Fu chiamata dagli studiosi Homo habilis, che in latino significa “uomo abile”, perché sviluppò la capacità di lavorare la pietra. L'Homo habilis cacciava piccole prede, contro le quali scagliava sassi appuntiti o resi taglienti. Raccoglieva la carne di animali già morti per cause naturali, oppure si nutriva di carne fresca quando riusciva a spaventare gli animali predatori allontanandoli dalle prede che avevano appena ucciso. Come l'australopiteco, anche l'Homo habilis si spostava probabilmente in gruppo in cerca di cibo; dormiva in caverne o costruiva ripari con rami e pietre. A differenza dell'australopiteco che utilizzava solo gli oggetti che trovava in natura (pietre taglienti, bastoni, corna e ossa di animale), l'Homo habilis divenne abile costruttore di utensili. I primi arnesi, oggi chiamati chopper, erano ciottoli affilati su un solo lato e realizzati con la selce, una pietra molto dura, ma che si scheggiava facilmente. Probabilmente le schegge staccate dalle grosse pietre venivano utilizzate come lame per tagliare la carne. Schegge di diverse dimensioni potevano essere anche impiegate per appuntire bastoni di legno da utilizzare per la caccia, raschiare le pelli degli animali e scavare alla ricerca di radici. L'Homo habilis era alto circa 125-135 cm, pesava 37-40 kg. Aveva il cervello più sviluppato degli australopitechi. Era onnivoro, ovvero si nutriva di semi, frutti, radici, ma anche di carne. IMPARO a studiare → Sottolineo le informazioni Sottolinea, utilizzando colori diversi, le informazioni presenti nel testo riferite a: aspetto fisico alimentazione attività per procurarsi il cibo luoghi per ripararsi Leggo e scopro La costruzione dei primi attrezzi di pietra è segno di un notevole sviluppo dell'intelligenza. Utilizzare un ramo come attrezzo o come arma è alla portata delle scimmie, mentre essere in grado di utilizzare un oggetto per costruirne un altro è una capacità propria dell'essere umano. Il chopper Per costruire il chopper, l'Homo habilis teneva ferma con una mano la pietra da scheggiare, mentre con l'altra impugnava un altro sasso o un osso, (il percussore) con cui dava colpi precisi alla pietra. Da essa si staccavano delle schegge e il bordo diventava così tagliente. IMPARO a studiare → Interpreto le fonti Osserva l'immagine del chopper a lato e rispondi alle domande: Che forma ha il chopper? Con che materiale era realizzato? In che modo era reso tagliente? Per che cosa veniva utilizzato?
Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pag. 159 L'Homo habilis Circa 2,5 milioni di anni fa, nelle savane dell'Africa si diffuse una specie più evoluta dell'australopiteco. Fu chiamata dagli studiosi Homo habilis, che in latino significa “uomo abile”, perché sviluppò la capacità di lavorare la pietra. L'Homo habilis cacciava piccole prede, contro le quali scagliava sassi appuntiti o resi taglienti. Raccoglieva la carne di animali già morti per cause naturali, oppure si nutriva di carne fresca quando riusciva a spaventare gli animali predatori allontanandoli dalle prede che avevano appena ucciso. Come l'australopiteco, anche l'Homo habilis si spostava probabilmente in gruppo in cerca di cibo; dormiva in caverne o costruiva ripari con rami e pietre. A differenza dell'australopiteco che utilizzava solo gli oggetti che trovava in natura (pietre taglienti, bastoni, corna e ossa di animale), l'Homo habilis divenne abile costruttore di utensili. I primi arnesi, oggi chiamati chopper, erano ciottoli affilati su un solo lato e realizzati con la selce, una pietra molto dura, ma che si scheggiava facilmente. Probabilmente le schegge staccate dalle grosse pietre venivano utilizzate come lame per tagliare la carne. Schegge di diverse dimensioni potevano essere anche impiegate per appuntire bastoni di legno da utilizzare per la caccia, raschiare le pelli degli animali e scavare alla ricerca di radici. L'Homo habilis era alto circa 125-135 cm, pesava 37-40 kg. Aveva il cervello più sviluppato degli australopitechi. Era onnivoro, ovvero si nutriva di semi, frutti, radici, ma anche di carne. IMPARO  a  studiare → Sottolineo le informazioni  Sottolinea, utilizzando colori diversi, le informazioni presenti nel testo riferite a:   aspetto fisico   alimentazione   attività per procurarsi il cibo   luoghi per ripararsi Leggo  e  scopro La costruzione dei primi attrezzi di pietra è segno di un notevole sviluppo dell'intelligenza. Utilizzare un ramo come attrezzo o come arma è alla portata delle scimmie, mentre essere in grado di utilizzare un oggetto per costruirne un altro è una capacità propria dell'essere umano. Il chopper Per costruire il chopper, l'Homo habilis teneva ferma con una mano la pietra da scheggiare, mentre con l'altra impugnava un altro sasso o un osso, (il percussore) con cui dava colpi precisi alla pietra. Da essa si staccavano delle schegge e il bordo diventava così tagliente. IMPARO  a  studiare → Interpreto le fonti  Osserva l'immagine del chopper a lato e rispondi alle domande: Che forma ha il chopper? Con che materiale era realizzato? In che modo era reso tagliente? Per che cosa veniva utilizzato?