L'australopiteco

Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pag. 158 L'australopiteco Uno dei primi ominidi di cui si sono trovate le tracce è l’australopiteco, vissuto circa 3,5 milioni di anni fa nella savana dell'Africa sud-orientale, lungo la Rift Valley. Gli australopitechi vivevano in gruppi di 15-20 individui; dormivano sugli alberi e di giorno si spostavano alla ricerca di cibo. Grazie alla posizione eretta potevano vedere al di sopra dell’erba se vi era un animale da cacciare o un feroce carnivoro da cui fuggire. Muovendosi solo su due gambe, potevano usare le mani per raccogliere e trasportare il cibo, afferrare e lanciare pietre e bastoni per difendersi. Secondo gli scienziati gli australopitechi non avevano ancora sviluppato un linguaggio, ma si pensa che comunicassero tra loro con gesti, vocalizzi e grida. AFRICA L'australopiteco era onnivoro, cioè mangiava di tutto: radici, semi, germogli, bacche, frutti, ma anche insetti e piccoli pezzetti di carne che qualche predatore lasciava sul terreno. Le parole della Storia Australopiteco Australopiteco significa "scimmia del sud"; questo ominide è stato chiamato così perché vissuto nell'Africa Australe, cioè nell'Africa del Sud. La scoperta di Lucy Nel 1974 nella regione di Afar, in Africa, alcuni scienziati rinvennero lo scheletro quasi completo di un australopiteco. Si trattava di una donna di circa 18 anni, vissuta 3,5 milioni di anni fa, che chiamarono Lucy. Dall'analisi dello scheletro, i paleontologi hanno capito che Lucy era alta tra 110 e i 120 cm, pesava circa 25 kg, aveva una faccia ancora simile a quella delle scimmie e un cervello poco più grande di quello di uno scimpanzé. Lucy aveva denti da erbivoro, braccia lunghe e muscolose; camminava in posizione eretta e con un'andatura simile alla nostra. Le dita delle mani ricurve, sono segno, però, che non aveva abbandonato del tutto la vita sugli alberi. IMPARO a studiare → Riassumo le informazioni Completa il testo con le parole mancanti ed otterrai un breve riassunto. mani savana cibo eretta l'australopiteco Lucy pietre carne Africa Uno dei più antichi ominidi è . Viveva nella e si spostava alla ricerca di come radici, germogli, frutti, ma anche piccoli pezzi di . La posizione gli consentiva di usare le per raccogliere il cibo o per afferrare e bastoni. Nella regione di Afar in sono stati trovati i resti di un Australopiteco femmina chiamato .
Storia L'evoluzione dell'uomo e la Preistoria Quaderno delle discipline: pag. 158 L'australopiteco Uno dei primi ominidi di cui si sono trovate le tracce è l’australopiteco, vissuto circa 3,5 milioni di anni fa nella savana dell'Africa sud-orientale, lungo la Rift Valley. Gli australopitechi vivevano in gruppi di 15-20 individui; dormivano sugli alberi e di giorno si spostavano alla ricerca di cibo. Grazie alla posizione eretta potevano vedere al di sopra dell’erba se vi era un animale da cacciare o un feroce carnivoro da cui fuggire. Muovendosi solo su due gambe, potevano usare le mani per raccogliere e trasportare il cibo, afferrare e lanciare pietre e bastoni per difendersi. Secondo gli scienziati gli australopitechi non avevano ancora sviluppato un linguaggio, ma si pensa che comunicassero tra loro con gesti, vocalizzi e grida. AFRICA L'australopiteco era onnivoro, cioè mangiava di tutto: radici, semi, germogli, bacche, frutti, ma anche insetti e piccoli pezzetti di carne che qualche predatore lasciava sul terreno. Le parole della Storia Australopiteco Australopiteco significa "scimmia del sud"; questo ominide è stato chiamato così perché vissuto nell'Africa Australe, cioè nell'Africa del Sud. La scoperta di Lucy Nel 1974 nella regione di Afar, in Africa, alcuni scienziati rinvennero lo scheletro quasi completo di un australopiteco. Si trattava di una donna di circa 18 anni, vissuta 3,5 milioni di anni fa, che chiamarono Lucy. Dall'analisi dello scheletro, i paleontologi hanno capito che Lucy era alta tra 110 e i 120 cm, pesava circa 25 kg, aveva una faccia ancora simile a quella delle scimmie e un cervello poco più grande di quello di uno scimpanzé. Lucy aveva denti da erbivoro, braccia lunghe e muscolose; camminava in posizione eretta e con un'andatura simile alla nostra. Le dita delle mani ricurve, sono segno, però, che non aveva abbandonato del tutto la vita sugli alberi. IMPARO  a  studiare → Riassumo le informazioni  Completa il testo con le parole mancanti ed otterrai un breve riassunto. mani      savana      cibo      eretta      l'australopiteco      Lucy      pietre      carne      Africa Uno dei più antichi ominidi è   . Viveva nella    e si spostava alla ricerca di    come radici, germogli, frutti, ma anche piccoli pezzi di    . La posizione    gli consentiva di usare le    per raccogliere il cibo o per afferrare    e bastoni. Nella regione di Afar in    sono stati trovati i resti di un Australopiteco femmina chiamato    .