La collina e l'uomo

Geografia I paesaggi Quaderno delle discipline: pp. 190-191 La collina e l'uomo Fin dall'antichità l'uomo ha scelto le colline come luogo in cui vivere per il clima favorevole, per la fertilità del terreno, la dolcezza dei pendii e per la possibilità di difendersi dai nemici e dalla malaria, una malattia tipica delle pianure paludose. Per questi motivi sulla cima delle colline si possono trovare paesi molto antichi. Nel corso del tempo l'aspetto delle colline è stato modificato notevolmente dall'intervento umano: molti boschi presenti originariamente sono stati sostituiti da campi e coltivazioni di alberi da frutto. Per riuscire a coltivare anche i versanti più ripidi delle colline, gli uomini hanno realizzato i terrazzamenti, ossia lunghi gradini di terreno sostenuti da muretti di pietra. Le coltivazioni più diffuse in collina sono la vite, l'olivo e i cereali. 1. Terrazzamenti 2. Vigneto 3. Uliveto LA VITE La vite è una delle piante più diffuse in collina, soprattutto lungo i versanti più asciutti e soleggiati. L'uva coltivata in collina oltre ad essere consumata sulle nostre tavole, permette di ottenere vini di grande qualità. L'OLIVO L'olivo cresce in zone calde e asciutte. Le foglie sempreverdi sono fatte in modo da trattenere l'acqua il più a lungo possibile. Le olive si raccolgono in autunno e sono utilizzate per l'alimentazione umana o per produrre olio. Alcune aree collinari sono destinate al pascolo, soprattutto di ovini e bovini, mentre nelle aziende agricole si allevano suini, conigli e polli. Questi animali sono destinati alle industrie alimentari dove si producono carni, salumi e formaggi. Il turismo in collina Il turismo riveste grande importanza nell'economia delle zone collinari. Su molte colline, infatti, si ergono antichi borghi con mura fortificate e castelli spesso in buono stato di conservazione e di grande interesse storico. Gli agriturismi Molte aziende agricole in zone collinari sono diventate anche "agriturismi", perché dedicano una parte della casa all'ospitalità dei turisti. Negli agriturismi, gli ospiti possono entrare in contatto con la vita agricola e assaggiare i prodotti locali. Mura fortificate Agriturismo IMPARO a studiare → Comprendo il testo Inserisci nel testo queste parole: agriturismi borghi castelli clima olivi paesaggio terrazzamenti turismo viti Le colline sono il più diffuso in Italia e tra i più abitati dall'uomo grazie anche al mite. In collina si coltivano e . Lungo i pendii più ripidi sono stati realizzati i per lavorare il terreno con maggiore facilità. Anche il è una risorsa importante per l'economia delle colline grazie alla presenza di e di grande interesse storico e di in cui il turista trova ospitalità ed entra in contatto con la vita agricola.

Geografia I paesaggi

Quaderno delle discipline: pp. 190-191

La collina e l'uomo

Fin dall'antichità l'uomo ha scelto le colline come luogo in cui vivere per il clima favorevole, per la fertilità del terreno, la dolcezza dei pendii e per la possibilità di difendersi dai nemici e dalla malaria, una malattia tipica delle pianure paludose. Per questi motivi sulla cima delle colline si possono trovare paesi molto antichi.

Nel corso del tempo l'aspetto delle colline è stato modificato notevolmente dall'intervento umano: molti boschi presenti originariamente sono stati sostituiti da campi e coltivazioni di alberi da frutto.

Per riuscire a coltivare anche i versanti più ripidi delle colline, gli uomini hanno realizzato i terrazzamenti, ossia lunghi gradini di terreno sostenuti da muretti di pietra.

Le coltivazioni più diffuse in collina sono la vite, l'olivo e i cereali.

LA VITE

La vite è una delle piante più diffuse in collina, soprattutto lungo i versanti più asciutti e soleggiati. L'uva coltivata in collina oltre ad essere consumata sulle nostre tavole, permette di ottenere vini di grande qualità.

L'OLIVO

L'olivo cresce in zone calde e asciutte. Le foglie sempreverdi sono fatte in modo da trattenere l'acqua il più a lungo possibile. Le olive si raccolgono in autunno e sono utilizzate per l'alimentazione umana o per produrre olio.

Alcune aree collinari sono destinate al pascolo, soprattutto di ovini e bovini, mentre nelle aziende agricole si allevano suini, conigli e polli. Questi animali sono destinati alle industrie alimentari dove si producono carni, salumi e formaggi.

Il turismo in collina

Il turismo riveste grande importanza nell'economia delle zone collinari. Su molte colline, infatti, si ergono antichi borghi con mura fortificate e castelli spesso in buono stato di conservazione e di grande interesse storico.

Gli agriturismi

Molte aziende agricole in zone collinari sono diventate anche "agriturismi", perché dedicano una parte della casa all'ospitalità dei turisti. Negli agriturismi, gli ospiti possono entrare in contatto con la vita agricola e assaggiare i prodotti locali.

IMPARO  a  studiare → Comprendo il testo

 Inserisci nel testo queste parole:


agriturismi    borghi    castelli    clima    olivi    paesaggio    terrazzamenti    turismo    viti


Le colline sono il    più diffuso in Italia e tra i più abitati dall'uomo grazie anche al    mite. In collina si coltivano    e    . Lungo i pendii più ripidi sono stati realizzati i    per lavorare il terreno con maggiore facilità. Anche il    è una risorsa importante per l'economia delle colline grazie alla presenza di    e    di grande interesse storico e di    in cui il turista trova ospitalità ed entra in contatto con la vita agricola.