L'onomatopea: Lasciatemi divertire, Mastro Geppetto

L'onomatopea Il testo poetico Nelle poesie ci sono a volte parole che riproducono suoni, rumori, versi di animali. Queste parole si chiamano onomatopee. L'onomatopea Lasciatemi divertire Mastro Geppetto Tri tri tri, fru fru fru, uhi uhi uhi, ihu ihu ihu. Mastro Geppetto abete pioppo larice pino sega raspa pialla martello vra vra vra visc visc visc tic tac toc tic tac toc tic piedi stinchi tronco braccia mani collo bocca orecchie occhio occhio (mastro Geppetto stanco). te, Il poeta si diverte, pazzamente, e. smisuratamente. Cucù rurù, rurù cucù, cuccuccurucù! Cosa sono queste indecenze? Queste strofe bisbetiche? Licenze, licenze, licenze poetiche, Sono la mia passione. Farafarafarafa, Tarataratarata, Paraparaparapa, Laralaralarala! Rid. da A. Palazzeschi, Tutte le poesie, sie, Mondadori R. Piumini, Quieto patato, Nuove Edizioni Romane Esplora il testo Z Sottolinea le onomatopee nella poesia Mastro Geppetto. Z Che suoni intendono riprodurre secondo te? Esplora il testo Z Sottolinea le onomatopee e nella ire. poesia Lasciatemi divertire. Z Scrivi sul quaderno quale suono suo ono intendono riprodurre secondo te. 95

L'onomatopea: Lasciatemi divertire, Mastro Geppetto