Capire una fiaba: Aurora

Aurora C'era una volta in un paese molto lontano, una fanciulla bella e buona che viveva in una casetta nel bosco con i genitori che le volevano molto bene. Si chiamava Aurora. Aurora andava spesso a fare passeggiate da sola, era amica degli uccellini e delle altre bestiole, e mentre passeggiava cantava con la sua voce dolcissima. Un brutto giorno, un vecchio mago cattivo, incantato dalla sua voce, decise di rapirla. Un mattino nebbioso, il mago la aspettò nel bosco, la prese con la forza e la portò al suo castello, dove la incatenò nella torre più alta, obbligandola a cantare dall'alba al tramonto. I genitori, disperati, cercarono la fanciulla dappertutto, ma solo il suo amico pettirosso, che l'aveva seguita, sapeva dove fosse. Un pomeriggio, passò sotto la torre il principe blu e, sentito quel canto melodioso, si fermò ad ascoltare. Fu così che il pettirosso volò dal principe e cominciò a cinguettare così forte e in modo così disperato che quello capì subito che era accaduto qualcosa di grave. Quindi sguainò la sua spada magica e si arrampicò sulla torre. Una volta arrivato in cima, il principe trovò il per do mago ad aspettarlo, ma gli bastò toccarlo con la punta della spada per farlo svanire nel nulla. Toccò poi le catene e Aurora fu libera. Da allora, Aurora e il principe non si lasciarono più e, come in tutte le abe, vissero insieme felici e contenti. La fiaba Capire una fiaba Elementi della fiaba Tempo indefinito Luogo non precisato Protagonista Antagonista Aiutante Mezzo magico Lotta contro l'antagonista Lieto fine 37
Capire una fiaba: Aurora