Creature immaginarie: Incontro con La Cosa

Il testo fantastico Creature immaginarie Per comprendere Z Quali rumori fa La Cosa quando si trasforma? Cercali nel testo e sottolineali. 20 Incontro con La Cosa Quella sera Piero, dopo aver fatto il bagno nella vasca, tolse il tappo e sentì degli strani rumori: un gorgoglio, poi un risucchio e in ne qualcosa che sembrava un sospiro soddisfatto. Guardò attraverso la piccola grata che copriva il buco di scarico appena sotto i rubinetti e per vedere meglio chiuse un occhio. E vide che dall'altra parte c'era veramente qualcuno. Qualcuno che gli stava facendo l'occhiolino. Solo che aveva un occhio enorme. - Chi sei? - domandò Piero in preda al panico. Trattenne il respiro ed aspettò. Una mano verde a pallini marroni uscì dal buco della vasca e lo salutò. Poi si stirò, si tese, e pian piano dietro alla mano comparve tutto il corpo, lungo e schiacciato. Colò lentamente dal buco di scarico come una specie di dentifricio verde a pallini marroni, no a quando non fu tutto lì, sul fondo, arrotolato come un serpentello lungo e sottile. La Cosa si alzò e prese a darsi dei colpetti qua e là, per rimettersi in forma. - Puoi cambiare forma come ti pare? - chiese Piero incuriosito. - Oh, sì - rispose la strana creatura, facendogli l'occhiolino con uno dei suoi enormi occhi. - Proprio così. Cosa vuoi che diventi? Poi ci fu un risucchio, uno schiocco, il rumore di una bolla d'acqua che scoppia, e La Cosa si trasformò in un grosso rospo che lo guardava sogghignando.
Creature immaginarie: Incontro con La Cosa