Le parole chiave: Le armi della preda

Il testo informativo Le parole chiave Esplora il testo Z Dividi il testo in quattro sequenze, aiutandoti con le parole chiave evidenziate. Le armi della preda Di quali armi dispongono le prede per difendersi dai predatori? Una delle armi più diffuse nella lotta per la sopravvivenza è il mimetismo. La pelliccia bianca degli animali che vivono nelle nevi perenni, il verde degli abitanti delle praterie e il bruno di quelli dei campi non sono che alcuni esempi. Alcuni animali hanno per no imparato ad adattarsi ai cambiamenti di stagione. Così gli ermellini e le pernici delle nevi sono bianchi d'inverno e bruni d'estate. Se le capacità mimetiche non risultano suf cienti, le prede trovano la salvezza nella fuga. I cacciati sono spesso altrettanto veloci e resistenti dei cacciatori, quando addirittura non li superano. La lepre, sempre ben mimetizzata nell'ambiente, è una grande specialista di questa tattica. Quando il rapace si lancia in picchiata, la lepre cerca scampo nella fuga, correndo a zig-zag per disorientare l'avversario. Un altro buon metodo di difesa consiste nel vivere in gruppo, come per esempio avviene per gli stormi di uccelli. Un predatore può infatti concentrarsi su un solo animale alla volta: se gli animali si addensano in volo, aumentano considerevolmente la possibilità di sopravvivenza di ogni singolo membro del gruppo. Molti erbivori, come la lepre, si difendono fuggendo. Per comprendere Z Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). "Mimetismo" significa assumere i colori dell'ambiente a scopo di difesa. V F La lepre vive in gruppo per difendersi meglio dai predatori. V F La corsa a zig-zag facilita la cattura della preda. V F Alcuni animali emettono un odore particolare per avvisare di un pericolo. V F 132

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