Descrizione di paesaggi: dati sensoriali: Primavera nel bosco

Primavera nel bosco Nei primi giorni di primavera, gli alberi, silenziosi sotto l'azzurro cielo, stendevano le braccia a ricevere il calore vivi cante del sole. Sulle siepi e sui cespugli sbocciavano ori, stelle bianche, rosse, gialle. Su più di un arbusto già cominciavano a riapparire le gemme, che coprivano le cime sottili dei rami: tenere, salde e risolute come piccoli pugni chiusi. Dal suolo sorgevano ori variopinti, d'ogni sorta, così che nella penombra la foresta risplendeva di una silenziosa e intensa letizia di colori. Dappertutto si sentiva un odore di fronde fresche, di ori, di zolle umide, di legno verde. Dall'alba al tramonto tutto il bosco risuonava di mille voci, da mattina a sera nell'odorosa solitudine cantavano e ronzavano api, vespe, calabroni. In quei giorni Bambi visse la sua prima fanciullezza. Il testo descrittivo Descrizione di paesaggi: dati sensoriali Scrivi tu Z Chiudi gli occhi, immagina di essere in un parco e di ascoltare i suoni e i rumori intorno a te. Poi descrivi ciò che hai percepito. F. Salten, Bambi, Vallardi Esplora il testo Z Sottolinea i dati sensoriali presenti nel testo, usando i colori indicati: dati visivi, dati tattili, dati uditivi, dati olfattivi, dati gustativi. Z Quali dati non sono presenti? Per comprendere Z Rispondi alle domande. Che cosa significa l'espressione "gli alberi stendevano le braccia"? A cosa vengono paragonate le gemme? Perché? Quali odori si sentono nel bosco? Quali suoni si percepiscono? 121
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