Tempi e luoghi: La principessa nella torre

La fiaba Tempi e luoghi La principessa nella torre C'era una volta una bella principessa che viveva in un castello insieme ai suoi genitori. Era felice e tutti l'amavano per la sua bontà. Ma c'era chi la invidiava e avrebbe tanto voluto rubarle la sua bellezza. Era una strega brutta e cattiva che si aggirava per il regno. Un brutto giorno la strega rapì la principessa e la rinchiuse in una torre altissima, circondata da alberi e rovi; nessuno avrebbe potuto liberarla da quel luogo. Così la strega sperava di riuscire a trovare un incantesimo capace di impossessarsi della sua bellezza. La principessa era disperata. Passava i giorni e le notti in lacrime, sperando che qualcuno riuscisse a salvarla, ma non accadeva nulla. Un giorno, però, passò di lì una fata buona e potente che la sentì piangere. Raccolse il suo pianto e trasformò ogni lacrima nel gradino di una lunga scala. – Scendi ora! – disse alla principessa. La fece salire sul suo cavallo fatato e la riportò al castello. Che gioia! La principessa riabbracciò i suoi cari genitori, ma soprattutto ritrovò il suo amato principe, che l'aveva aspettata per tutto questo tempo... V. Pellegrini, 200 Storie per bambine, Giunti Kids Esplora il testo Analisi del tempo La vicenda si svolge: in un'epoca storica ben precisata. in un tempo imprecisato. Nel testo ci sono alcuni termini che svolgono la funzione di indicatori temporali, senza però riferirsi a una durata precisa. Trovali e cerchiali. Analisi dei luoghi I luoghi in cui si svolge la vicenda: sono luoghi definiti. sono luoghi non definiti. Collega con una freccia i luoghi nominati al significato simbolico che rappresentano. Il castello La torre La tristezza, la prigionia e la solitudine. La felicità, la gioia di vivere insieme.
La fiaba Tempi e luoghi La principessa nella torre C'era una volta una bella principessa che viveva in un castello insieme ai suoi genitori. Era felice e tutti l'amavano per la sua bontà. Ma c'era chi la invidiava e avrebbe tanto voluto rubarle la sua bellezza. Era una strega brutta e cattiva che si aggirava per il regno. Un brutto giorno la strega rapì la principessa e la rinchiuse in una torre altissima, circondata da alberi e rovi; nessuno avrebbe potuto liberarla da quel luogo. Così la strega sperava di riuscire a trovare un incantesimo capace di impossessarsi della sua bellezza. La principessa era disperata. Passava i giorni e le notti in lacrime, sperando che qualcuno riuscisse a salvarla, ma non accadeva nulla. Un giorno, però, passò di lì una fata buona e potente che la sentì piangere. Raccolse il suo pianto e trasformò ogni lacrima nel gradino di una lunga scala. – Scendi ora! – disse alla principessa. La fece salire sul suo cavallo fatato e la riportò al castello. Che gioia! La principessa riabbracciò i suoi cari genitori, ma soprattutto ritrovò il suo amato principe, che l'aveva aspettata per tutto questo tempo...   V. Pellegrini, 200 Storie per bambine, Giunti Kids Esplora il testo Analisi del tempo  La vicenda si svolge:    in un'epoca storica ben precisata.    in un tempo imprecisato.  Nel testo ci sono alcuni termini che svolgono la funzione di indicatori temporali, senza però riferirsi a una durata precisa. Trovali e cerchiali. Analisi dei luoghi  I luoghi in cui si svolge la vicenda:   sono luoghi definiti.    sono luoghi non definiti.  Collega con una freccia i luoghi nominati al significato simbolico che rappresentano. Il castello La torre La tristezza, la prigionia e la solitudine. La felicità, la gioia di vivere insieme.