Qualità e difetti umani: Il topo e l'elefante

La favola Qualità e difetti umani Il topo e l'elefante Una volta un topolino cadde in una tinozza e non riuscì più a venirne fuori. Egli squittiva lamentosamente ma nessuno lo udiva. Il poverino pensava già che quella tinozza sarebbe stata la sua tomba, ma un elefante passò di lì e con la proboscide lo tirò fuori. – Ti ringrazio, elefante. Tu mi hai salvato la vita. Saprò dimostrarti la mia gratitudine. L'elefante scoppiò a ridere, dicendo: – E come vuoi fare? Non sei che un topolino. Qualche tempo dopo i cacciatori catturarono l'elefante e lo legarono con una corda in attesa del mattino per portarlo via. Era notte, l'elefante giaceva tristemente per terra e, per quanto si sforzasse, non riusciva a liberarsi. A un tratto spuntò fuori il topolino e cominciò a rosicchiare la corda. E rosicchia e rosicchia, prima che il giorno spuntasse l'elefante era libero. – Vedi, elefante – disse il topolino. – Ho mantenuto la mia parola. Anche un topolino qualche volta può fare ciò che non può fare un elefante con tutta la sua forza. AA.VV., Enciclopedia della Favola, Editori Riuniti Per comprendere Il topo e l'elefante sono il simbolo di alcune caratteristiche umane. Quali? Sottolinea di rosso le qualità del topolino e di verde quelle dell'elefante. Potenza Pazienza Robustezza Gratitudine Intelligenza Presunzione Educazione all'affettività In questa favola l'elefante rappresenta il difetto della presunzione, cioè di chi crede di sapere più di quello che realmente sa. Il topolino rappresenta la qualità della gratitudine, ovvero la riconoscenza verso chi ci ha fatto un favore. Ora rifletti. Tu, verso chi senti di provare un sentimento di gratitudine?
La favola Qualità e difetti umani Il topo e l'elefante Una volta un topolino cadde in una tinozza e non riuscì più a venirne fuori. Egli squittiva lamentosamente ma nessuno lo udiva. Il poverino pensava già che quella tinozza sarebbe stata la sua tomba, ma un elefante passò di lì e con la proboscide lo tirò fuori. – Ti ringrazio, elefante. Tu mi hai salvato la vita. Saprò dimostrarti la mia gratitudine. L'elefante scoppiò a ridere, dicendo: – E come vuoi fare? Non sei che un topolino. Qualche tempo dopo i cacciatori catturarono l'elefante e lo legarono con una corda in attesa del mattino per portarlo via. Era notte, l'elefante giaceva tristemente per terra e, per quanto si sforzasse, non riusciva a liberarsi. A un tratto spuntò fuori il topolino e cominciò a rosicchiare la corda. E rosicchia e rosicchia, prima che il giorno spuntasse l'elefante era libero. – Vedi, elefante – disse il topolino. – Ho mantenuto la mia parola. Anche un topolino qualche volta può fare ciò che non può fare un elefante con tutta la sua forza.   AA.VV., Enciclopedia della Favola, Editori Riuniti Per comprendere   Il topo e l'elefante sono il simbolo di alcune caratteristiche umane. Quali? Sottolinea di rosso le qualità del topolino e di verde quelle dell'elefante. Potenza  Pazienza  Robustezza  Gratitudine  Intelligenza  Presunzione Educazione all'affettività In questa favola l'elefante rappresenta il difetto della presunzione, cioè di chi crede di sapere più di quello che realmente sa. Il topolino rappresenta la qualità della gratitudine, ovvero la riconoscenza verso chi ci ha fatto un favore. Ora rifletti. Tu, verso chi senti di provare un sentimento di gratitudine?