Creature immaginarie: Incontro con La Cosa

Il testo fantastico Creature immaginarie Incontro con La Cosa Quella sera Piero, dopo aver fatto il bagno nella vasca, tolse il tappo e sentì degli strani rumori: un gorgoglio, poi un risucchio e infine qualcosa che sembrava un sospiro soddisfatto. Guardò attraverso la piccola grata che copriva il buco di scarico appena sotto i rubinetti e per vedere meglio chiuse un occhio. E vide che dall'altra parte c'era veramente qualcuno. Qualcuno che gli stava facendo l'occhiolino. Solo che aveva un occhio enorme. – Chi sei? – domandò Piero in preda al panico. Trattenne il respiro ed aspettò. Una mano verde a pallini marroni uscì dal buco della vasca e lo salutò. Poi si stirò, si tese, e pian piano dietro alla mano comparve tutto il corpo, lungo e schiacciato. Colò lentamente dal buco di scarico come una specie di dentifricio verde a pallini marroni, fino a quando non fu tutto lì, sul fondo, arrotolato come un serpentello lungo e sottile. La Cosa si alzò e prese a darsi dei colpetti qua e là, per rimettersi in forma. – Puoi cambiare forma come ti pare? – chiese Piero incuriosito. – Oh, sì – rispose la strana creatura, facendogli l'occhiolino con uno dei suoi enormi occhi. – Proprio così. Cosa vuoi che diventi? Poi ci fu un risucchio, uno schiocco, il rumore di una bolla d'acqua che scoppia, e la cosa si trasformò in un grosso rospo che lo guardava sogghignando. Ci fu un altro sibilo e il rospo diventò una barchetta che ondeggiava in fondo alla vasca. – Fantastico! – esclamò Piero. – Ma come sei veramente? La Cosa schioccò di nuovo, gorgogliò e prese la forma di una specie di grossa patata, con tanto di mani, piedi, occhi e una gran bocca sorridente... Rid. e adatt. da F. Hughes, Un amico in affitto, Mondadori Per comprendere Quali rumori fa La Cosa quando si trasforma? Cercali nel testo e sottolineali. Dizionario Cerca il significato della parola "grata" sul dizionario. Se volgi la parola al maschile, che significato assume? Ti vengono in mente altre parole che, passando dal maschile al femminile, cambiano di significato? Esplora il testo Il luogo in cui avvengono i fatti è: realistico. immaginario. I fatti che accadono sono: verosimili. inverosimili. I personaggi del racconto sono: realistici. immaginari. sia realistici, sia immaginari. Osserva le immagini e scrivi sotto a ogni disegno una didascalia che sintetizzi quanto raffigurato.

Il testo fantastico

Creature immaginarie

Incontro con La Cosa

Quella sera Piero, dopo aver fatto il bagno nella vasca, tolse il tappo e sentì degli strani rumori: un gorgoglio, poi un risucchio e infine qualcosa che sembrava un sospiro soddisfatto. Guardò attraverso la piccola grata che copriva il buco di scarico appena sotto i rubinetti e per vedere meglio chiuse un occhio. E vide che dall'altra parte c'era veramente qualcuno. Qualcuno che gli stava facendo l'occhiolino. Solo che aveva un occhio enorme.

– Chi sei? – domandò Piero in preda al panico. Trattenne il respiro ed aspettò.

Una mano verde a pallini marroni uscì dal buco della vasca e lo salutò. Poi si stirò, si tese, e pian piano dietro alla mano comparve tutto il corpo, lungo e schiacciato. Colò lentamente dal buco di scarico come una specie di dentifricio verde a pallini marroni, fino a quando non fu tutto lì, sul fondo, arrotolato come un serpentello lungo e sottile.

La Cosa si alzò e prese a darsi dei colpetti qua e là, per rimettersi in forma.

– Puoi cambiare forma come ti pare? – chiese Piero incuriosito.

– Oh, sì – rispose la strana creatura, facendogli l'occhiolino con uno dei suoi enormi occhi.

– Proprio così. Cosa vuoi che diventi?

Poi ci fu un risucchio, uno schiocco, il rumore di una bolla d'acqua che scoppia, e la cosa si trasformò in un grosso rospo che lo guardava sogghignando.

Ci fu un altro sibilo e il rospo diventò una barchetta che ondeggiava in fondo alla vasca.

– Fantastico! – esclamò Piero. – Ma come sei veramente?

La Cosa schioccò di nuovo, gorgogliò e prese la forma di una specie di grossa patata, con tanto di mani, piedi, occhi e una gran bocca sorridente...


  Rid. e adatt. da F. Hughes, Un amico in affitto, Mondadori

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  Il luogo in cui avvengono i fatti è:

  realistico. 

  immaginario.


  I fatti che accadono sono: 

  verosimili. 

  inverosimili.


  I personaggi del racconto sono: 

  realistici. immaginari. 

  sia realistici, sia immaginari.


  Osserva le immagini e scrivi sotto a ogni disegno una didascalia che sintetizzi quanto raffigurato.