Un rapace per amico

Gli animali nelle storie UN RAPACE PER AMICO Quando ci siamo affacciate sul terrazzo sono rimasta a bocca aperta. Accovacciato fra due vasi di piante c'era un mucchio di piume marrone, grigie, ruggine e bianche, tutte picchiettate come quei quadri dove i colori sono mischiati insieme. Sotto la pancia gli spuntavano due zampe nere dai lunghi artigli, grandi più della mia mano e forse anche più della mano della mamma. Poi c'erano gli occhi, che spiccavano in tutto quel marrone come due fari accesi. Erano proprio arancioni come un'insegna, tondi tondi e grossi come palline da tennis. E sopra c`erano le sopracciglia più lunghe e scure che avessi mai visto, tipo quelle di certi anziani che hanno dei cespugli sopra gli occhi. A parte il colore, assomigliava parecchio a Edvige, il gufo di Harry Potter. - Deve essere un gufo o qualcosa di simile ho detto subito a Elisabetta. M. Bonetti, Un rapace per amico, Mondadori Junior Io scopro Z Per arricchire le descrizioni puoi utilizzare i dati sensoriali che ricavi attraverso i cinque sensi. I dati visivi si riferiscono a colore, forma, dimensione, movimenti. io comprendo Z Segna con una la risposta esatta. Nella descrizione che hai letto l'attenzione è rivolta: Nella descrizione del gufo quali dati sensoriali prevalgono? all'aspetto fisico dell'animale. Uditivi. Tattili. al suo comportamento. Olfattivi. Gustativi. Visivi. 83
Un rapace per amico