Un fratellino? Che idea!

Noi bambini, a casa UN FRATELLINO? CHE IDEA! Io mi chiamo Martina. Sono una bambina felice, o, almeno, lo ero... Fino a quando non ho visto, ieri in piscina, che la pancia della mamma è diventata rotonda. Come se avesse mangiato una palla, tutta in un boccone. Alla sera, mamma e papà mi hanno detto che NOI, presto, avremo un fratellino... Un fratellino? Che idea! NOI avremo un fratellino... NOI chi? Potevano almeno chiedere il mio parere, prima! Non ho mai detto di volere un fratellino, io! Ne ho parlato a scuola, con i miei compagni. Brutte notizie! Gianluca mi ha detto che i bambini piccoli strillano così forte che anche se ti tappi le orecchie li senti lo stesso! Mariaclara mi ha detto che i bambini piccoli non capiscono nulla e per di più vomitano sempre. Quando la pancia della mamma è diventata come una mongolfiera, si è decisa ad andare a fare questo bambino. un maschio. Si chiama Filippo. Il nome mi piace. ancora più piccolo di quello che pensavo. pieno di rughe e se ne sta tutto raggomitolato. A Filippo il primo biberon gliel'ho dato io. Sembrava un gattino. E poi Mariaclara e Gianluca si sono sbagliati: il mio fratellino non piange quasi mai e non vomita. Ha fatto il suo primo sorriso a due mesi. E sapete a chi? A ME! F. Joly, Un fratellino? Che idea!, Franco Panini 42
Un fratellino? Che idea!