Le regole del gioco

La scuola, gli amici, i giochi Le regole del gioco 1a sequenza Tutti i giorni Marco tornava a casa arrabbiato con i suoi compagni; alla fine decise che non sarebbe più andato a giocare con gli altri bambini. 2a sequenza A stare sempre solo si annoiava, ma era meglio che essere preso in giro. 3a sequenza Un pomeriggio, dalla finestra della sua camera, Marco guardò i suoi vecchi amici giocare nella piazza e si accorse che ogni gioco aveva regole, che dovevano essere rispettate da tutti. 4a sequenza “Quando giocavo a pallone non mi passavano mai la palla”, pensava Marco. Ma poi capì che la palla doveva essere presa a calci, mentre lui voleva acchiapparla con le mani. 5a sequenza Scese in fretta le scale, arrivò nella piazza e si mise a giocare a pallone, senza mai prenderlo con le mani. Fu accolto con gioia da tutti e da quel giorno non si lamentò mai più dei compagni. Rid. da G. Soldi, Gita in treno, Fabbri Io scopro Un racconto può essere diviso in sequenze, cioè in parti più piccole. Educazione alla cittadinanza Per partecipare a un gioco con serenità e divertimento è importante conoscere le regole e rispettarle. Provate a descrivere con cura le regole di un gioco seguendo queste tappe: scegliete tutti insieme un gioco che si svolge in gruppo. Descrivete brevemente il gioco. Elencate le regole principali in modo che siano chiare per tutti. Provate a giocare e registrate se le regole sono state rispettate da tutti e se vi siete divertiti io comprendo Metti in ordine le sequenze, numerandole da 1 a 5. A casa si annoia, ma non vuole essere preso in giro. Marco decide di non giocare con gli altri bambini. Alla fine ritornò a giocare e tutti lo accolsero. Poi capisce che ogni gioco ha le sue regole. E capì che non doveva prendere la palla con le mani. Io racconto Ti sei trovato qualche volta nella situazione di Marco? Qual era il gioco? Come hai risolto il problema?

La scuola, gli amici, i giochi

Le regole del gioco

1a sequenza
Tutti i giorni Marco tornava a casa arrabbiato con i suoi compagni; alla fine decise che non sarebbe più andato a giocare con gli altri bambini.
2a sequenza
A stare sempre solo si annoiava, ma era meglio che essere preso in giro.
3a sequenza
Un pomeriggio, dalla finestra della sua camera, Marco guardò i suoi vecchi amici giocare nella piazza e si accorse che ogni gioco aveva regole, che dovevano essere rispettate da tutti.
4a sequenza
“Quando giocavo a pallone non mi passavano mai la palla”, pensava Marco. Ma poi capì che la palla doveva essere presa a calci, mentre lui voleva acchiapparla con le mani.
5a sequenza
Scese in fretta le scale, arrivò nella piazza e si mise a giocare a pallone, senza mai prenderlo con le mani. Fu accolto con gioia da tutti e da quel giorno non si lamentò mai più dei compagni.
 Rid. da G. Soldi, Gita in treno, Fabbri

Educazione alla cittadinanza

Per partecipare a un gioco con serenità e divertimento è importante conoscere le regole e rispettarle. Provate a descrivere con cura le regole di un gioco seguendo queste tappe:

 scegliete tutti insieme un gioco che si svolge in gruppo.

 

 Descrivete brevemente il gioco.

 

 Elencate le regole principali in modo che siano chiare per tutti.

 

 

 

 Provate a giocare e registrate se le regole sono state rispettate da tutti e se vi siete divertiti

 

 

io comprendo

 Metti in ordine le sequenze, numerandole da 1 a 5.

  A casa si annoia, ma non vuole essere preso in giro.

  Marco decide di non giocare con gli altri bambini.

  Alla fine ritornò a giocare e tutti lo accolsero.

  Poi capisce che ogni gioco ha le sue regole.

  E capì che non doveva prendere la palla con le mani.