Il giardino della felicità

Emozioni di tanti colori Il giardino della felicità Nel suo giardino c’era tutto quello di cui Valentina aveva bisogno per essere felice: tanti cespugli che fiorivano in diversi momenti dell’anno, aiuole di fiori di ogni grandezza, profumo, forma e colore, una mangiatoia per gli uccellini ed un piccolo laghetto con dentro due pesci rossi. E un salice piangente. Ma soprattutto nel giardino c’era il suo papà. Era lui che colorava tutto di magia, quando tornava a casa; insieme andavano nel giardino e vi trascorrevano un’ora o più, mentre il papà le raccontava la storia di ogni fiore e di ogni singolo cespuglio. Ogni tanto si mettevano sulla riva, accanto allo stagno, e Valentina buttava una manciata di sassolini nell’acqua sotto i rami del salice piangente, perché il papà le aveva spiegato che così i suoi desideri si sarebbero avverati. Era un mondo felice e ricco di avventure, quello che le si apriva davanti ogni volta che passava il tempo con suo padre nel piccolo giardino. Adatt. da G. Maag, Il giardino, Lapis Parlo di me Che cosa o chi ti rende veramente felice? io comprendo Indica con una X la risposta esatta. Che cosa non c’è nel giardino di Valentina? Le aiuole. La mangiatoia. L’altalena. Il laghetto. Quale è il sentimento che Valentina prova per il papà? Rispetto. Amore. Indifferenza. Amicizia. Quale emozione dà il giardino a Valentina? Noia. Felicità. Gelosia. Quiete.

Emozioni di tanti colori

Il giardino della felicità

Nel suo giardino c’era tutto quello di cui Valentina aveva bisogno per essere felice: tanti cespugli che fiorivano in diversi momenti dell’anno, aiuole di fiori di ogni grandezza, profumo, forma e colore, una mangiatoia per gli uccellini ed un piccolo laghetto con dentro due pesci rossi. E un salice piangente.

Ma soprattutto nel giardino c’era il suo papà. Era lui che colorava tutto di magia, quando tornava a casa; insieme andavano nel giardino e vi trascorrevano un’ora o più, mentre il papà le raccontava la storia di ogni fiore e di ogni singolo cespuglio.

Ogni tanto si mettevano sulla riva, accanto allo stagno, e Valentina buttava una manciata di sassolini nell’acqua sotto i rami del salice piangente, perché il papà le aveva spiegato che così i suoi desideri si sarebbero avverati. Era un mondo felice e ricco di avventure, quello che le si apriva davanti ogni volta che passava il tempo con suo padre nel piccolo giardino.

 Adatt. da G. Maag, Il giardino, Lapis

io comprendo

 Indica con una X la risposta esatta.

Che cosa non c’è nel giardino di Valentina?

  Le aiuole.

  La mangiatoia.

  L’altalena.

  Il laghetto.

Quale è il sentimento che Valentina prova per il papà?

  Rispetto.

  Amore.

  Indifferenza.

  Amicizia.

Quale emozione dà il giardino a Valentina?

  Noia.

  Felicità.

  Gelosia.

  Quiete.